Itinerari turistici in Abruzzo – Atri

Itinerari turistici in Abruzzo Atri

Ci sono fenomeni geomorfologici che trasformano i paesaggi in scenari irripetibili. E’ così nella riserva naturale dei Calanchi ad Atri.

La riserva naturale dei Calanchi di Atri

Quando un terreno argilloso è eroso rapidamente da piogge e precipitazioni, si possono formare dei luoghi in cui ammirare fenomeni geologici di grande impatto visivo. Il turista che giunge ad Atri, nella riserva naturale dei Calanchi, si troverà davanti un paesaggio vasto che si estende per quasi 400 ettari. Non è mai uguale a sé stesso. Oltre le caratteristiche rupi e gli strapiombi calanchivi, simili nell’aspetto alle illustrazioni ispirate alle Malebolge della Divina Commedia, si può passeggiare per delle vaste zone boschive, piccoli laghetti e bacini di raccolta, campi coltivati. Attualmente la gestione della riserva naturale dei Calanchi è stata affidata dal comune di Atri all’associazione WWF.

Atri, dai Calanchi al mare
Oltre il particolarissimo fenomeno delle rupi calanviche di Atri, che non si trovano in nessun’altra zona d’Italia, se non nel territorio senese, fra Itinerari turistici in Abruzzo Atri è un piccolo fulcro strategico non solo per chi ama i panorami montani, ma anche per chi è più propenso ad associare il mare alla vacanza. Infatti da Atri si può raggiungere agilmente la costa adriatica e le località di Silvi Marina e Pineto.

Atri, arte e architettura
Non è difficile vivere d’arte, ad Atri. Nella Basilica Cattedrale,consacrata nel basso medioevo, si possono ammirare la serie di affreschi votivi dipinti da Antonio e Giacomo da Atri, gli affreschi del coro di Andrea de Litio e il Museo Capitolare ospitato nel Chiostro nei pressi della Cattedrale. Il centro storico di Atri è un ambiente stimolante dal punto di vista culturale, è infatti presente anche un Teatro Comunale edificato alla fine dell’Ottocento (1881).

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