La Fortezza di Civitella del Tronto

itinerari abruzzo fortezza civitella del tronto

Affascina in ogni stagione, il borgo di Civitella del Tronto. La fortezza spagnola che veglia sulle strette vie del paese sottostante è una delle testimonianze più vaste d’Italia di ingegneria militare.

Civitella del Tronto e la Fortezza

Certo, una zona strategica ha bisogno di elementi naturali che la contraddistinguano. Il fiume Tronto è uno dei simboli, talmente importante da essere inserito nel nome del paese, Civitella del Tronto appunto.
I fiumi sono spesso zone di confine, è sempre stato così, fin dai tempi del Rubicone che divideva l’Italia dalla Gallia Cisalpina, e il Tronto sanciva i confini fra Stato Pontificio e Regno di Napoli.
Una zona di confine ha bisogno di essere protetta, fortificata, resa inespugnabile ai nemici che intendono conquistarla. Così, verso la seconda metà del 1500, sotto il regno di Filippo II di Spagna, l’antica fortezza di epoca medioevale viene ampliata fino a divenire l’imponente complesso militare che si può visitare ancora oggi a Civitella del Tronto.

La fortezza di Civitella del Tronto
Offesa e difesa, questo era il compito della fortezza borbonica edificata a Civitella del Tronto da Filippo II di Spagna. 25 mila metri quadrati di estensione, passaggi segreti, feritoie da cui i soldati interagivano con i nemici, terrazze su cui piazzare rudimentali cannoni. L’arte della guerra, il luogo della battaglia, le strenue difese agli assedi. Tecnologie idrauliche, ingegneristiche, strategiche che vengono riportate a noi attraverso libri di storia e musei.

Il Museo Storico delle Armi e delle Mappe Antiche della Fortezza di Civitella del Tronto
Anche la guerra ad un certo punto diventa archeologia. Così le armi, le mappe con cui si seguivano strategie per le battaglie, le armature dei soldati e ogni traccia di una vita dedita alle armi sono ora riunite per essere mostrate a visitatori che ogni anno scelgono numerosi di visitare il Museo Storica di Civitella del Tronto. Quattro sale in cui la vita quotidiana che si svolgeva in Fortezza diventa cimelio, testimonianza, arte (militare).

Il fascino della Montagna dei Fiori
Come nel resto dei dintorni di Civitella del Tronto, anche la Montagna dei Fiori è famosa oltre che per lo spettacolo che offre e cui deve il suo nome, anche per svariati ritrovamenti archeologici che hanno permesso di ricostruire un po’ la storia del territorio. E’ alta poco più di 1800 metri, e si trova talmente vicino al mare che dalla sua cima l’azzurro del cielo e quello del mare si fondono in un unico colore. Tra la vegetazione che cresce rigogliosa alle sue pendici, si trovano antichi eremi e i passaggi delle greggi che venivano spostate durante la transumanza

WordPress Image Lightbox Plugin
CONTATTI RAPIDI

Chiama

Preventivo

Whatsapp

Messaggi

Messanger